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Viviamo la Pasqua con la Madonna della Consolazione

 

Chiesa Maria Ss.ma della Consolazione – Belpasso

“Santuario belpassese della gioia pasquale di Maria”

 “ Beati gli afflitti perché saranno consolati.”

 

 

In preghiera con la

Madonna della Consolazione

 

(Matteo 5, 4)

 

“Nella risurrezione di Cristo tu hai colmato di letizia ineffabile il cuore della Madre, ed hai mirabilmente esaltata la sua fede: la Vergine Maria che credendo concepì il Figlio, credendo attese intrepida la vittoria pasquale.

Forte di questa fede guardò al giorno radioso, in cui, dileguate le tenebre della morte,una luce gioiosa avrebbe inondato il mondo intero, e la Chiesa nascente avrebbe contemplato con trepida esultanza il volto glorioso del suo immortale Signore.”

(Messale BVM n° 15)

 ***

Pregare dalla Sacra Scrittura

Isaia 61, 1 - 3

Isaia 12, 1 - 6

Giovanni 14, 15 – 27

Apocalisse 21, 1 - 5

***

Saluti a Maria consolata

 

  • Ave, santa Maria, che hai portato presso la croce i dolori del tuo Figlio e ora esulti di serenissima gioia.

  • Rallegrati, Madre della luce: Gesù, sole di  giustizia, vincendo le tenebre del sepolcro illumina tutto l’universo. Alleluia

  • Regina dei cieli, rallegrati, alleluia:

Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia,

è risorto, come aveva promesso, alleluia.

Prega il Signore per noi, alleluia.

 

“Il cammino della Consolazione”

Pellegrinaggio a piedi alla Consolazione da soli o in gruppo

(Dalla domenica dopo Pasqua ad ottobre, ogni sabato e domenica la porta della chiesa resta aperta

per consentire di concludere il pellegrinaggio guardando attraverso il vetro l’immagine della Madonna).

- Prima di uscire da casa

Segno di croce

 

Maria, mi trovo ai piedi della Croce insieme a te;

tu conosci le mie afflizioni e i dolori che mi turbano.

O Madre della consolazione,

grazie perché non sono solo.

Grazie perché tu mi accompagni nella mia croce e nei miei dolori.

Stendo la mia mano verso te e ti consacro la mia vita,

per restare coraggiosamente e con speranza

insieme a te ai piedi della Croce.

Maria rivestimi come solo una madre sa fare,

e preparami, purificami, perché sia da te disposto

a vivere per il tuo figlio e mio Signore Gesù Cristo

e per ogni mio fratello e sorella.

Amen.

 

Breve momento di meditazione sull’intenzione di preghiera per cui dedico il pellegrinaggio.

 

- Lungo il cammino

Recita del S. Rosario con i  6 Misteri della Consolazione.

 

1° Maria, con il suo “Si”, consola l’umanità dopo il peccato.

2° Maria in cammino porta Gesù consolatore.

3° Maria invita all’obbedienza nei confronti di Gesù come fonte di consolazione.

4° Maria è consolata dalla fede anche nel triste Sabato Santo.

5° Maria è consolata dalla contemplazione di Gesù risorto.

6° Maria riceve il dono dello Spirito Santo Consolatore.

 

- All’arrivo nella chiesa

 

In piedi sotto il portale, si saluta la Madonna con queste parole:

 

Regina dei cieli, rallegrati, alleluia:

Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia,

è risorto, come aveva promesso, alleluia.

Prega il Signore per noi, alleluia.

 

- In chiesa

 

·        Trovi il Ss. mo Sacramento: contempla quale grande dono e fonte di Consolazione sia la Sua presenza in mezzo a noi e chiedi il dono dello Spirito Santo che Gesù stesso ha chiamato “Consolatore”.

·        Trovi l’immagine della Madonna della Consolazione: contempla lo sguardo di Maria estasiato dalla contemplazione del Figlio risorto e prega perché anche tu possa vedere la luce di Cristo nella tua vita.

·        Se puoi partecipa alla S. Messa e confessati ma in ogni caso non perdere l’opportunità di regalarti un momento di silenzio e di preghiera intensa, puoi meditare (avendo portato la Bibbia) su uno dei brani proposti in questo foglio.

 

- Prima di ripartire dalla chiesa

 

Dalla 2 lettera di S. Paolo Apostolo a Corinzi (2 Cor 1, 3-4)

Sia benedetto Dio, Padre di Misericordia e Dio di ogni consolazione, il quale ci consola in ogni nostra tribolazione perché possiamo anche noi consolare quelli che si trovano in qualsiasi genere di afflizione con la consolazione con cui siamo consolati noi stessi da Dio.

 

***

Coroncina alla Madonna della Consolazione

(per la consolazione interiore)

Segno di croce

Chiediamo l’intercessione di Maria perché si accresca in noi la fede.

 

“Se avrete fede pari a un granellino di senapa potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile.”  (Mt 17,20)

 Vergine SS.ma della Consolazione, in mezzo a tante parole che riempiono di rumori le nostre giornate, ci accorgiamo che sempre più nel nostro cuore rimangono oscurità e silenzi. In mezzo a tante parole e alla progressiva apparente scomparsa della Verità ci sentiamo smarriti e non sempre sappiamo indicare a chi incontriamo la Via da seguire. Tu o Madre nel difficile sabato santo, quando tutto era silenzio e anche Dio sembrava tacere sei rimasta la “Vergine fedele” e con la tua preghiera davanti al figlio risorto ci ottieni di essere consolati nella mente con la capacità di leggere l’opera di Dio nella nostra storia

Aiutaci Maria a saper fare memoria grata per non disperderci nei difficili Sabati Santi ma anche per non confondere il giorno di Pasqua con un finto benessere.

Ave Maria

 

Chiediamo l’intercessione di Maria perché si accresca in noi la speranza.

 

“Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime” (Lc 21,19)

 

Madre Consolata, quante volte nella nostra vita abbiamo confidato in persone  che ci hanno deluso o abbiamo riposto la speranza della nostra felicità nel conseguimento di cose che non potevano renderci tali. Una profonda desolazione accompagno spesso le nostre giornate nella sensazione di condurre un esistenza priva di  un significato profondo e ci accorgiamo come le giovani generazioni si trovano sempre più disorientate seguendo gratificazioni illusorie. Tu o Madre, quando la delusione si faceva più cocente hai conservato la speranza: ottieni per noi dal figlio tuo risorto la consolazione del cuore. Aiutaci o Madre a continuare a sperare nel figlio tuo anche quando tutti disperano, aiutaci a reagire per seminare in noi e negli altri la speranza contro ogni motivo di disperazione.

Ave Maria

 

 

Chiediamo l’intercessione di Maria perché si accresca in noi la carità.

 

“Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto” (Gv 12,24)

 

O consolatrice dei cuori affranti, attaccati dalla morsa del dolore ci poniamo tanti “perché” e non riusciamo ad accettare che alla gloria non si può arrivare attraverso una croce accettata e portata con amore. Tu nel sabato dell’assenza e della solitudine sei e rimani la Madre dell’amore e ci ottieni la consolazione della vita. Riguardando alla vita passata non possiamo non possiamo non ricordare i momenti in cui abbiamo sentito nelle nostre tribolazioni una forza misteriosa che ci ha sostenuti, ci ha fatti rimanere in piedi e ritrovare slancio nei confronti dei nostri fratelli nonostante tutto. Di questa consolazione abbiamo ancora bisogno o nostra amatissima Madre e per questo la imploriamo ancora con te dal figlio tuo risorto che vive in eterno.

 

Offerta

 

“Se dunque siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù!” (Col 3,1)

 

Vergine santissima della Consolazione, offriamo a te la nostra mente, il nostro cuore, la nostra vita.

Ti offriamo la nostra mente perché tu ci aiuti a rileggere il nostro passato con gli occhi della fede che ce lo facciano riconoscere come storia di salvezza. Ti offriamo o Maria, il nostro cuore perché tu semini in esso battiti pronti a lanciare la nostra storia con te verso un futuro vissuto in Dio. Ti offriamo o Maria la nostra vita, il nostro attimo presente. Invoca per noi lo Spirito Consolatore che operi l’unità perfetta dentro e fuori di noi perché percorriamo con coraggio ed entusiasmo il nostro cammino verso la contemplazione definitiva del Figlio tuo risorto.

(Questa coroncina è stata composta dal sac. Alfio Privitera – parroco nel 2004 dietro ispirazione della lettera del Card. Martini 

LA MADONNA DEL SABATO SANTO)

 

 

 

Preghiere

 

Preghiera di Giovanni Paolo II

 

A te, Vergine immacolata,

fiduciosi volgiamo il nostro sguardo.

La tua protezione ci liberi dal pessimismo,

facendoci intravedere,

in mezzo alle ombre del nostro tempo,

le tracce luminose della presenza del Signore.

Alla tua tenerezza di Madre

Affidiamo le lacrime, i sospiri

E le speranza di tutti i malati.

Sulle loro ferite scenda benefico

Il balsamo della Consolazione e della speranza.

Unito a quello di Gesù, il loro dolore

Si trasformi in strumento di redenzione.

Il tuo esempio ci guidi

A fare della nostra esistenza

Una continua lode all’amore di Dio.

Rendici attenti ai bisogni degli altri,

solleciti nel portare aiuto a chi soffre,

capaci di accompagnare chi è solo,

costruttori di speranza dove si consumano

i drammi dell’uomo.

In ogni tappa gioiosa o triste

Del nostro cammino

Con affetto di madre

Mostraci il “tuo Figlio Gesù, o clemente,

o pia, o dolce Vergine Maria”.

Amen.

 

Preghiera per le donne

 

Sotto la croce, Signore Gesù,

pronta a raccoglierti

come il grappolo maturo

staccato dalla vite,

stava tua Madre:

calice traboccante

di amore e di dolore.

Ti erano presenti in lei tutte la madri,

tutte le figlie, spose, sorelle,

tutte le donne,

ministre di carità e di consolazione.

Di loro tu hai sempre bisogno

Nella persona di chi soffre,

di chi muore.

Suscita ancora, Signore Gesù,

donne della stirpe di Maria,

icone viventi della tua compassione,

perché dalla culla alla tomba,

ogni umana creatura

possa sentirsi amata e custodita nel tuo santo nome.

Amen

 

Preghiera

 

O Madonna della Consolazione,

che da sempre

accogli chi viene a te

implorante la tua intercessione,

anch'io, fiducioso,

depongo nel tuo cuore di Madre

questa mia supplica...

Ottienimi dal Figlio tuo Gesù

la grazia di vederla esaudita,

affinché possa sperimentare la gioia

della tua potente intercessione

e della tua dolce consolazione.

Getta uno sguardo materno

sul mio soffrire e sul mio sperare.

Rendi il cammino dei miei giorni

un sentiero illuminato dalla tua presenza,

benedetto dalla tua intercessione,

confortato dalla tua consolazione,

protetto dal tuo amore. Amen.

 

L’ultima parola è la Pasqua

 

L’ultima parola è la Pasqua

Signore Gesù,

il Venerdì Santo è il giorno del buio,

il giorno dell’odio senza ragione,

il giorno dell’uccisione del Giusto!

Ma il Venerdì Santo non è l’ultima parola:

l’ultima parola è la Pasqua,

il trionfo della vita,

la vittoria del bene sul male.

 

Signore Gesù,

il Sabato Santo è il giorno del vuoto,

il giorno della paura e dello smarrimento,

il giorno in cui tutto sembra finito!

Ma il Sabato Santo non è l’ultimo giorno:

l’ultimo giorno è la Pasqua,

la luce che si riaccende,

l’Amore che vince ogni odio.

 

Signore Gesù,

mentre si consuma il nostro Venerdì Santo

e si ripete l’angoscia di tanti Sabati Santi,

donaci la fede tenace di Maria

per credere nella verità della Pasqua;

donaci il suo sguardo limpido

per vedere i bagliori che annunciano

l’ultimo giorno della storia:

“i cieli nuovi e la terra nuova”

già iniziati in Te,

Gesù Crocifisso e risorto. Amen.

 

+Angelo Comastri

Arcivescovo di Loreto

 

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Ultimo aggiornamento: 15/11/2010